Matrimonio non convenzionale: dentro la mente di una fotografa creativa
- Drimage Creative Studio
- 13 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Cosa c’è dietro uno storytelling non convenzionale per matrimoni nerd
Dove molti vedono solo il tema, la stranezza, il semplice “non convenzionale”, io vedo la teoria del colore, la storia dell’arte, la struttura narrativa e un messaggio culturale da mettere in piedi in pochi secondi, quasi in maniera inconscia.

Fotografare un matrimonio non convenzionale è una sfida narrativa e di design
La differenza tra fare le foto e avere una direzione artistica è tutta nell'intangibile. Così dove tu vedi solo Francesco che gioca a carte con i suoi amici e fuma i sigari nel magazzino di antiquariato dello zio, io vedo la luce calda dall’alto di Van Gogh ne I mangiatori di patate. Vedo la composizione a semicerchio, vedo gli antropomorfi Cani che giocano a Poker di Cassius Marcellus Coolidge che, neanche a farlo apposta, fa parte di una serie di opere commissionate dall'agenzia pubblicitaria Brown & Bigelow per promuovere i sigari. Ma vedo anche Yumeko Jabami con la sua abilità di giocare a carte in Kakegurui.




Come si costruisce una sequenza senza rubare tempo alla giornata del matrimonio?
Realizzare tutto questo trasformandolo in un momento conviviale, senza stress, senza finzioni è design dietro le quinte, costruire senza farsi notare, pescare silenziosamente da un pozzo di competenza che troppo spesso viene sottovalutato e liquidato con “faccio le foto”. Per me è fondamentale che le persone che fotografo non si rendano conto di essere parte di un arco narrativo studiato. Non devono perdere la naturalezza, ma continuare a godersi il momento. Il servizio fotografico deve accompagnare la giornata, non rubare la scena.
Non scatto solo foto: progetto l’eredità visiva di matrimoni non convenzionali.

Chi è la fotografa di Drimage?
Sono Simona Turano: fotografa professionista da più di dieci anni, lavoro in tutta Italia e in Europa non solo nei matrimoni ma anche nei progetti creativi concentrati sui ritratti. La mia formazione parte dal Liceo Artistico, passa attraverso l’Accademia di Belle Arti e si muove in tutta Italia attraverso un numero mai contato di corsi specialistici con i migliori professionisti del mondo. Oggi ho anche una qualifica da sommelier e da Wedding Planner. Sono stata illustratrice e ho pubblicato alcuni romanzi.

Perché tutto questo invece di fare solo le foto?
Perché ogni mio progetto, che sia uno shooting o un matrimonio, ho bisogno che si sorregga su una struttura solida fatta di competenze multidisciplinari che mi fornisce tutti gli strumenti che mi servono per costruire un arco narrativo coerente, comprensibile e culturale.
In breve: Le Domande Frequenti sullo Storytelling Non Convenzionale
Cosa si intende per direzione artistica in un matrimonio nerd o pop?
Significa non limitarsi a documentare il tema o la "stranezza" dell'evento in modo passivo, ma applicare competenze multidisciplinari (dalla storia dell'arte al cinema) per trasformare ogni dettaglio e passione degli sposi in un arco narrativo colto, coerente e senza tempo.
Come si costruisce una sequenza fotografica senza rubare tempo alla giornata?
Attraverso un lavoro di design invisibile dietro le quinte. La fotografa progetta l'eredità visiva integrandosi silenziosamente nei momenti conviviali, permettendo agli sposi e agli invitati di godersi la festa in totale naturalezza e senza lo stress delle pose forzate.
Perché per raccontare matrimoni alternativi servono competenze multidisciplinari?
Perché saper scattare è solo la base tecnica; influenze che spaziano dalla pittura classica ai manga, fino all'illustrazione e alla scrittura, forniscono gli strumenti culturali necessari per comprendere e valorizzare l'immaginario specifico di ogni coppia.
Dove posso trovare un altro esempio di questo approccio sul campo?
Se vuoi approfondire la nostra filosofia d'azione su un binario differente, trovi un'analisi completa nel nostro articolo dedicato a matrimonio unconventional.
Vuoi che il tuo matrimonio sia raccontato con creatività e competenza?





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