We can be heroes just for one day
- Drimage Creative Studio
- 9 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Matrimonio con la pioggia
Leggere tra le righe di un matrimonio apparentemente come tanti altri richiede visione, cuore e una profonda conoscenza. Eli e Nino la prima volta che sono arrivati nel nostro studio mi hanno detto: “Preparati, perché ogni volta che facciamo qualcosa piove sempre”. E così è stato anche per il loro matrimonio.
Agli occhi di tanti il loro può essere stato un matrimonio canonico: preparazione dai genitori, cerimonia cattolica e sala ricevimenti. Descritta così, tu non penseresti mai che Elisa e Antonino possano essere degli eroi.
Penso che nemmeno loro lo sappiano e lo stanno leggendo qui per la prima volta.












Come fare se piove al tuo matrimonio?
Prima di tutto controlla il meteo due giorni prima, il giorno prima e la mattina stessa per avere la sicurezza che non stai andando in ansia per una previsione sbagliata. La stessa cosa farà il tuo fotografo (se hai scelto Drimage, sicuramente sì). Quindi il giorno prima vi sentirete per definire un piano B per le fotografie di coppia. Non andate nel panico perché i momenti in cui sarete all’aperto durante il matrimonio sono pochi e la sala ricevimenti ha sempre un piano di riserva al chiuso. La buona notizia è che con le nuvole la luce è migliore rispetto al pieno sole: più morbida e naturale, perfetta per abiti bianchi che invece raccolgono ogni riflesso e quando sono troppo illuminati perdono molti dettagli. Probabilmente vi bagnerete, ma niente paura: ci si asciuga.












Come si fotografa un matrimonio sotto la pioggia?
Nel kit di sopravvivenza di Drimage ci sono sempre k-way per lo staff e ombrelli per gli sposi (pensa che puoi scegliere anche il colore). Le nostre macchine fotografiche sono impermeabili ma anche per loro abbiamo sempre ulteriori protezioni per scattare anche sotto la pioggia.
Qual è la peggiore condizione meteo per le fotografie di matrimonio?
Il vento. Ragazzi, il vento sopra i 30km/h credo sia l’unica condizione che proprio non consente di scattare fotografie alle persone. Occhi che non riescono a stare aperti, vestiti che volano talmente tanto da spostarti, idem per le riprese video che non possono stare ferme e, naturalmente, il pericolo altissimo di qualcosa che ti finisca negli occhi o addosso. Quindi, se piove va bene, se c’è troppo vento si va al chiuso.
Fun fact
Ha piovuto tutto il giorno tranne nella mezz'ora di passeggiata che abbiamo fatto all'aperto per le foto di coppia. Che c*lo.












La visione del fotografo giusto fa la differenza
Ti stavo dicendo che Eli e Nino sono due eroi e tu ti starai chiedendo perché. Ti dico la verità: non pensavo che avrei fatto un blog sul loro matrimonio perché di solito scelgo chi è più “Drimage” e finora mi ero sempre concentrata sui meno convenzionali, i più nerd, i più weird. Ora, Eli e Nino, a parte il desiderio di entrare in chiesa con la sigla di Dragon Ball GT che resterà soltanto nei sogni dello sposo, non sono la coppia che definiresti sopra le righe e nemmeno loro si definirebbero così. Ma come ci insegnano anime, film e libri come One Punch Man, My Hero Academia, La lunga marcia, La strategia dell'opossum, It, The Goonies e tanti altri, essere eroi non vuol dire avere i superpoteri, ma cogliere le occasioni per diventare normali persone straordinarie. Essere eroi è un mindset: ridere tutto il giorno come se la pioggia non ci fosse, essere nucleo per la famiglia e centro d'amore per gli amici, rendersi i veri protagonisti senza cambiare una virgola di se stessi.
Cogliere i momenti
Riguardando le foto che ho scattato ho visto una storia dentro la storia che valeva davvero la pena raccontare come un'essenza invisibile, l'anima bella della giornata. Cogliere i momenti è una cosa che dicono un po’ tutti i fotografi, ma trovare l'arco narrativo dietro i momenti giusti richiede molta più visione.
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